Sirena felice

Sirena felice
C.Z.L.

Presentazione

Il 21 marzo, inizio della primavera, è la giornata scelta internazionalmente per celebrare la poesia: la palpitante spontaneità dell’atto poetico trova infatti nella fresca esplosione cromatica primaverile la sua cornice ideale. Sulla scia delle numerose manifestazioni dedicate in questo periodo alla poesia, nei suoi molteplici aspetti, l’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", in collaborazione con istituzioni e organismi locali e internazionali, offre il proprio contributo patrocinando un progetto, avviato nel 2008 e con cadenza biennale, capace di coinvolgere direttamente autori e pubblico, poeti e lettori con l’obiettivo di creare un momento unico e irripetibile di compartecipazione e condivisione.

INCONTRI / ENCUENTROS

Il Primo Incontro Internazionale di Primavera con la Poesia Spagnola Contemporanea “Nací el 21 en primavera...”, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze e Mediterranee, l’Università di Bari, l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, l’Instituto Cervantes di Roma e l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, si è svolto il 28 marzo 2008 presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Bari.
La prima edizione ha contato con l’importante presenza di due tra le voci più importanti e significative nel panorama poetico spagnolo contemporaneo e conosciute a livello internazionale: Carlos Marzal, poeta affermato a livello internazionale (Premio Nacional de la Crítica e Premio Nacional de poesía 2002; Premio Internacional de Poesía Fundación Loewe, 2003); Agustín Calvo Galán, poeta multidisciplinare e tra i maggiori esponenti della poesia visuale, oltre che coordinatore di varie iniziative tra cui due importanti blog di poesia. Ad accompagnare i due poeti sopra citati hanno accolto l’invito a partecipare alla giornata poetica anche due giovani autori: Raúl Díaz Rosales (vincitore del 1º Premio di Poesia della Muestra Andaluza de Literatura Joven, Málaga, Crea, 2007), ispanista e curatore di riviste letterarie quali El robador de Europa e Catálogos de Valverde; Annelisa Addolorato, ispanista, traduttrice, poetessa bilingue e coordinatrice di diversi progetti e iniziative di ambito poetico e artistico come il blog Nomadi mondi.

Alla manifestazione è intervenuto anche Emilio Coco, profondo conoscitore dei meccanismi artistico letterari di area iberica oltre che fine e instancabile traduttore di poesia spagnola contemporanea. Al recital, quale momento di pura ispirazione artistica, favorito anche dalla proiezione dei testi in lingua originale e di una serie di suggestive immagini, è seguita l’illustrazione delle molteplici possibilità e del grande spazio che il web offre alla poesia, attraverso la presentazione, curata da Agustín Calvo Galán e da Annelisa Addolorato, del blog internazionale las afinidades electivas nelle sue diverse anime ispanofone e nella sua versione italiana Nomadi mondi, a dimostrazione delle potenzialità e della vitalità del mondo poetico spagnolo e di quello italiano attuali.
A completamento della manifestazione si è organizzato anche un seminario di carattere specialistico in cui ciascun ospite è intervenuto presentando la propria poetica, descrivendo aspetti peculiari e personali fonti di ispirazione del sentire e fare poetico e affrontando il discorso delle difficoltà e del piacere della traduzione poetica attraverso concreti esempi traduttori.

Il Secondo Incontro Internazionale di Primavera con la Poesia Spagnola Contemporanea “Nací el 21 en primavera...”, si è tenuto invece il 22 marzo 2010 presso l’ateneo barese, grazie al contributo della Regione Puglia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, registrando un rinnovato successo di pubblico rispetto alla prima edizione, nonché un’ampia risonanza in ambito internazionale. Questa seconda edizione ha visto la partecipazione di cinque tra le voci più significative dell’attuale panorama poetico spagnolo: da Carlos Marzal e Raúl Díaz Rosales, intervenuti anche nella prima edizione, alle voci, di altrettanto riconosciuta qualità, di: José María Micó, professore ordinario di Letteratura spagnola ed europea e Prorettore presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona; filologo e traduttore, vincitore nel 2006 del Premio Nazionale per la miglior traduzione con l’Orlando furioso. Come poeta ha vinto il Premio Hiperión, 1992. Francisco Ruiz Noguera, professore ordinario di Linguistica applicata presso l’Università di Málaga. Fondatore e direttore di importanti riviste letterarie. Vicitore di diversi premi tra cui il XXX Premio Hispanoamericano de Poesía Juan Ramón Jiménez, 2010.
José Manuel Lucía Megías, Professore ordinario di Filologia Romanza all'Università Complutense di Madrid e Coordinatore Accademico del Centro de Estudios Cervantinos (Alcalá de Henares). Filologo, traduttore e  autore di diversi libri di poesie.


La giornata si è articolata in due momenti. Il primo, accademico, in Università, dedicato a studenti e docenti per un più approfondito approccio alla poetica dei singoli autori, in cui ciascun poeta ha delineato le origini, l’approccio e l’evoluzione artistica del proprio ‘progetto poetico’, all’interno di un contesto florido e stimolante come quello spagnolo. A chiusura di questa prima parte si è svolta la presentazione curata dalla prof.ssa Ines Ravasini (docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bari) del volume “Nací el 21 en primavera...” Voci dalla poesia spagnola contemporanea (Foggia, Sentieri Meridiani edizioni, 2009), in cui si raccolgono le poesie della prima edizione, più una selezione di testi scelti da Agustín Calvo Galán a partire dal suo blog, tradotte in italiano e con testo a fronte originale.

Il secondo momento, più squisitamente artistico e aperto all’intera comunità cittadina, si è consumato nel suggestivo contesto dell’Auditorium La Vallisa di Bari. Qui Pierpaolo Martino (docente di Letteratura inglese presso la Facoltà di Lingue) ha accompagnato la lettura dei testi poetici da parte degli autori con originali improvvisazioni musicali al contrabbasso, in una serata carica di emozione. Poesia e musica sono infatti legate tra loro da un processo mutuo e costante di ispirazione.
La manifestazione, inoltre, si è aperta e conclusa con il doveroso e sentito omaggio ad Alda Merini, ispiratrice ideale del progetto poetico “Nací el 21 en primavera...”, la cui voce si è spenta, ma solo anagraficamente, il 1° novembre 2009.
C.Z.L.